Inghilterra si prepara alle fasi finali verso i Mondiali del 2026, ma la fiducia tra i compagni di centrocampo è finita al centro delle polemiche. Il giornalista del The Sun Samuel Luckhurst ha scritto che la stella dell'Arsenal Declan Rice nutre riserve sul contributo fuori palla del compagno Kobbie Mainoo — in netto contrasto con la narrazione che li aveva visti fianco a fianco agli Europei, quando Rice aveva pubblicamente elogiato il centrocampista del Manchester United.
Dai compagni agli Europei alla prova della fiducia
Durante l'Europeo 2024, Rice e Mainoo hanno spesso giocato insieme nel centrocampo dell'Inghilterra, e per un periodo la coppia era considerata l'ossatura dei Tre Leoni per i prossimi anni. Rice non lesinò elogi: descrisse Mainoo come «diretto nel parlare e con un'aura di calma», e ricordò persino che nel finale della partita contro i Paesi Bassi il dicianovenne Mainoo osava servire palloni in verticale dal centro del campo e non ebbe paura di «rispondere a tono» agli elementi più esperti dopo aver perso palla — proprio quell'atteggiamento senza timori di cui aveva bisogno lo spogliatoio.
Nelle parole originali di Rice c'era un sottotesto ancora più personale: «Ogni giorno parliamo in allenamento, ci coordiniamo in campo e piano piano siamo diventati una grande coppia». Per un regista di centrocampo noto per la copertura e la disciplina tattica, un giudizio del genere non è da poco. Eppure a meno di due anni di distanza, le stesse fonti hanno virato in altra direzione: le occasionali disattenzioni difensive di Mainoo sono state criticate, mentre Rice «si ritiene scettico sul rendimento fuori palla del compagno».
Svolta a livello di club
Dietro la controversia, c'è l'altalena stagionale vissuta da Mainoo al Manchester United. Nella prima parte della stagione, sotto Ruben Amorim ha faticato a conquistare un posto da titolare in Premier League e il suo tempo in campo è stato per un periodo ridotto; dopo il cambio in panchina, Michael Carrick ha preso le redini dei Red Devils e Mainoo è tornato quasi subito tra i titolari. Per un giovane ventiduenne diventato celebre nella finale di Euro, questa "rinascita" segna sia un punto di svolta nella carriera, sia un vantaggio concreto per contendersi un ruolo nella lista per i Mondiali.
Il Sun sottolinea al contempo che il Manchester United sta cercando di costruire un nuovo trio di centrocampo intorno all'organico attuale: la capacità di Mainoo di mantenere prestazioni costanti a livello di club condizionerà direttamente il ruolo che gli sarà affidato sotto Thomas Tuchel. In Nazionale, entrambi sono stati convocati nella rosa dei 26 che rappresenterà l'Inghilterra nel torneo congiuntamente organizzato da Stati Uniti, Canada e Messico — tutti e tre paesi ospiti, per cui l'Inghilterra ha assicurato il posto senza passare dalle qualificazioni.
Calendario e preoccupazioni pre-Mondiale
L'Inghilterra è attualmente quarta nel ranking FIFA, con 1825,97 punti, invariata rispetto al periodo precedente. La squadra ha battuto la Nuova Zelanda per 1-0 nella prima amichevole della scorsa settimana e mercoledì affronterà il Costa Rica, ultima prova prima del Mondiale. L'esordio nel girone L è fissato al 17 giugno contro la Croazia: a Tuchel resta poco tempo per definire l'abbinamento a centrocampo.
Dal punto di vista tattico, se Rice nutre dubbi sul movimento senza palla, sul pressing di recupero e sul posizionamento del compagno, il problema non si limita a "chi gioca con chi": per andare lontano ai Mondiali, l'Inghilterra deve trovare equilibrio a centrocampo tra possesso palla e transizioni difensive. Le caratteristiche tecniche di Mainoo e la sua esperienza nelle grandi competizioni sono un punto di forza, ma concentrazione difensiva e contributo fuori palla sono proprio gli aspetti più sotto la lente d'ingrandimento nei moderni sistemi a doppio mediano o a tre centrocampisti.
Come leggere questa "nube di sospetti"
Va sottolineato che i cosiddetti «dubbi» provengono al momento da resoconti della stampa e non costituiscono l’ultima presa di posizione pubblica di Rice; nell’ambiente mediatico che precede una grande competizione, informazioni di questo tipo tendono spesso ad essere amplificate. Per Mainoo, la risposta concreta dovrà ancora arrivare in allenamento e nelle amichevoli: resterà da vedere se la fiducia che Carrick gli ha accordato in club potrà estendersi anche agli scontri ad alta intensità in nazionale — un punto chiave da monitorare nella settimana che verrà.
Per l’Inghilterra, l’intesa tra i due centrocampisti non è mai stata questione di teoria. Rice e Mainoo avevano già dimostrato di potersi completare a vicenda; ora che sorgono le critiche, ogni minuto delle ultime due amichevoli prima del Mondiale si trasforma in un’occasione per ricostruire la sintonia.