Mondiale 2026: i padroni di casa spesso in fascia pomeridiana nei giorni feriali

Mondiale 2026: i padroni di casa spesso in fascia pomeridiana nei giorni feriali

Il calendario del Mondiale 2026 tra Stati Uniti, Canada e Messico sta scalando rapidamente nelle community dei tifosi e nei dibattiti sulle trasmissioni televisive. A differenza delle edizioni precedenti, in cui i paesi ospiti riuscivano quasi sempre a ottenere fasce serali locali o almeno nel tardo pomeriggio, questa edizione vedrà quattro partite delle squadre ospiti calciate d'inizio alle 15 o prima in giorni feriali non festivi: l'ultima volta che si è registrata una programmazione così fitta risale al Mondiale del Messico del 1986.

Analisi degli orari di calcio d'inizio dei tre paesi ospiti

Nelle tre partite di fase a gironi degli Stati Uniti, due sono programmate in fascia di punta alle 18 e alle 19, ora legale del Pacifico; ma la sfida del 19 giugno contro l'Australia scatterà a mezzogiorno a Seattle. Il giorno, pur essendo un venerdì, coincide con la festa nazionale del Juneteenth, il che attenua un po' l'imbarazzo di "guardare la partita nel pomeriggio di un giorno lavorativo".

Il Canada è la nazione ospite con il divario più netto: tutte e tre le partite di fase a gironi sono fissate nel pomeriggio di giorni feriali non festivi — 12 giugno (venerdì) alle 15 a Toronto, 18 giugno (giovedì) alle 15 a Vancouver, 24 giugno (mercoledì) a mezzogiorno a Vancouver. Per i tifosi locali che devono lavorare o andare a scuola normalmente, affluenza allo stadio e ascolti televisivi potrebbero soffrire.

Le due partite di fase a gironi del Messico sono bloccate in fascia di punta alle 19, ora standard centrale; l'unica eccezione è la partita inaugurale dell'intero torneo, l'11 giugno alle 13 a Città del Messico contro il Sudafrica. Scegliere un pomeriggio feriale per la cerimonia d'apertura risponde chiaramente a una logica di finestra globale per le trasmissioni e al ritmo della cerimonia inaugurale.

Gli ex paesi ospiti hanno quasi mai occupato le fasce pomeridiane dei giorni feriali

Un confronto trasversale con i Mondiali recenti mostra che gli orari di calcio d’inizio per le nazioni ospiti erano nettamente più «favorevoli». Nel 2022 in Qatar, due partite del girone in fascia serale erano alle 19:00 e alle 18:00 locali; l’unica gara alle 16:00 fu fissata al venerdì; nel 2018 in Russia, tutte e tre le gare del girone erano in fascia delle 18:00 o delle 21:00 a Mosca, San Pietroburgo e Samara. Nel 1994, quando il torneo fu organizzato negli Stati Uniti, nonostante due incontri in mattinata o nel primo pomeriggio, nel complesso non è paragonabile alla densità di fasce pomeridiane del Mondiale 2026.

Dietro l’entusiasmo: organizzazione a tre nazioni e il puzzle delle trasmissioni globali

Per la prima volta organizzato da tre Paesi, la FIFA deve comporre un puzzle orario tra i fusi orari della costa Est e Ovest degli Stati Uniti, Città del Messico e diverse zone del Canada, per soddisfare i diritti televisivi globali. Le fasce pomeridiane nei giorni feriali allineano meglio la fascia d’oro europea e parte delle serate sudamericane, ma a carico del pubblico locale degli ospiti, costretto a rinunciare alla pausa pranzo o a seguire le dirette dal cellulare.

Secondo la classifica FIFA, gli Stati Uniti, paese ospite, figurano al 16° posto, con un calo di una posizione rispetto all'aggiornamento precedente; il Messico ha guadagnato il 15° posto, mentre il Canada è fermo al 30°. Il Sudafrica, avversario della partita inaugurale, occupa il 60° posto e ha chiuso 0-0 le ultime due partite delle qualificazioni mondiali, quindi non è un avversario da prendere alla leggera. L'Australia, rivale degli Stati Uniti, è al 27° posto e vanta anch'essa una forza notevole. Per le squadre con una base di tifosi più ampia che giocano negli slot pomeridiani, se dovessero trovarsi in difficoltà già nella fase a gironi, l'interesse mediatico non potrebbe che crescere ulteriormente.

Per il pubblico generale, le partite da segnare subito in agenda sono le tre sfide del Canada nei pomeriggi infrasettimanali e lo «speciale Juneteenth» degli Stati Uniti contro l'Australia, in programma a mezzogiorno del 19 giugno. Chi prevede di assistere dal vivo in patria dovrà pianificare con anticipo la disponibilità dei biglietti e i collegamenti nei pomeriggi infrasettimanali, più che per le partite notturne a cui i tifosi cinesi sono abituati. Il calendario è ormai definito: a decidere la percezione complessiva resteranno le prestazioni in campo delle squadre in questi orari di calcio d'inizio insoliti.

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