Secondo quanto rivelato dal noto giornalista di calciomercato Fabrizio Romano, il Liverpool nelle ultime 24 ore ha fatto sapere direttamente ad Alisson che il club vuole che resti e continui a essere il portiere titolare. Le voci di trasferimento legate alla Juventus, dunque, molto probabilmente si arenano.
Un'estate ad Anfield, un'emozione in più
Per i tifosi del Liverpool, questo mercato estivo non era già di certo tranquillo. Dopo la partita di domenica contro il Brentford, Salah e Robertson hanno già salutato l'ambiente da calciatori del Liverpool; se dovesse andarsene anche un altro portiere storico, l'umore sugli spalti di Anfield diventerebbe ancora più pesante. L'aggiornamento di Romano offre almeno una direzione chiara: sia la dirigenza sia l'allenatore Slot credono che Alisson debba restare la soluzione centrale in porta per la prossima stagione.
La catena del mercato non è complessa. I media italiani avevano sostenuto che la Juventus avesse compiuto un «passo decisivo» per il portiere della Nazionale brasiliana, pronta a chiudere un trasferimento definitivo sotto Spalletti; a aprile la Juventus aveva anche proposto un contratto più lungo (due anni più uno opzione o un triennale). Alisson sarebbe anche disposto a tornare in Serie A, accettando persino di arrivare senza prospettive di Champions League. Ma Romano sottolinea che Alisson non ha mai inteso forzare un addio contro la volontà del club: gli sta a cuore soprattutto il rapporto leggendario costruito con il Liverpool.
Linea Romano: restare è l'opzione di default, per andarsene serve una presa di posizione esplicita
Romano ha sintetizzato sui suoi canali le posizioni delle due parti: il Liverpool ha detto ad Alisson «vogliamo che tu resti, vogliamo che tu sia il nostro portiere, abbiamo fiducia in te»; ora la palla passa ad Alisson. Se desidera ancora trasferirsi a Torino, l'unica strada praticabile resta una sola: chiedere esplicitamente al Liverpool di lasciarlo andare. Con l'attuale atteggiamento del club, sarà difficile per la Juventus concludere l'operazione, a meno che non eserciti pressioni di sua iniziativa. Anche talkSPORT ha riferito che, dopo essere stato informato dell'impossibilità di passare in Serie A quest'estate, Alisson non sarebbe «soddisfatto» della decisione di restare, elemento che rappresenta il «importante cambiamento di rotta» citato nei resoconti.
A livello contrattuale, il contratto attuale di Alisson con il Liverpool scadrà al termine della prossima stagione, uno dei motivi per cui quest'estate il suo nome è stato accostato a quelli di Salah, Robertson e altri in vista di una possibile partenza. Secondo le fonti, i Reds hanno ingaggiato Mamardashvili come rinforzo nel reparto portieri, ma la dirigenza considera comunque Alisson un punto di riferimento sportivo e nello spogliatoio nel breve periodo.
Dati e calendario: il tema portieri in una stagione deludente
Riportando le voci di mercato sul campo, Liverpool non ha chiuso la stagione in modo lineare. Dai risultati interni, i Reds tra la 33ª e la 38ª giornata hanno registrato una vittoria esterna per 1-2, una vittoria casalinga per 3-1, una sconfitta esterna per 3-2, un pareggio per 1-1, una sconfitta esterna per 4-2 e un 1-1 all’ultima giornata: solo due vittorie in sei partite, con un finale altalenante che ha alimentato il tono pubblico di «stagione deludente». I problemi fisici ricorrenti di Alisson negli ultimi anni spiegano anche perché la Juventus lo consideri un obiettivo di rinforzo; nei dati, nel 2025 le presenze complessive con la maglia del Liverpool su tutte le competizioni sono state limitate e i minuti accumulati frammentati, in linea con la narrazione di «portiere di livello mondiale ma ritmo di gioco interrotto».
Guardando il format del campionato e la struttura delle rose, l’intensità della Premier League il prossimo anno non calerà; anche se la Juventus completasse l’upgrade in porta, restano vincoli concreti su qualificazioni europee e struttura salariale. Per Liverpool, dopo l’addio in blocco di diverse leggende, stabilizzare il reparto portieri è sia un intervento sportivo di contenimento danni sia una scelta gestionale per evitare in breve tempo un’altra «perdita di simboli di Anfield».
Cosa seguire: tre scenari nella finestra del contratto annuale
Sul piano professionale, questo «stallo» non significa che la storia sia chiusa. Se Alisson accetta di restare, prestazioni e stato di salute la prossima stagione determineranno se potrà negoziare un rinnovo con le carte in mano; se insiste per andarsene, nella seconda metà del mercato potrebbe aprirsi un nuovo duello tra «richiesta del giocatore — prezzo richiesto dal club — eventuale rialzo della Juventus». Per i tifosi, tre punti da monitorare: se Alisson completa la preparazione estiva con la squadra, se aumenteranno i minuti a Mamardashvili e se nelle fonti di Romano comparirà un secondo aggiornamento su un «allentamento dell’atteggiamento del club».
I fatti confermati restano concentrati su un punto: Liverpool ha chiarito di volerlo tenere, e l’offerta a lungo termine della Juventus di aprile non si è trasformata in un accordo. Se Alisson accetterà di giocare un’altra stagione e se vorrà chiedere la cessione al club in modo professionale decideranno se questa corte italiana si chiude definitivamente o entra nella fase finale di stallo dell’estate.