Nella notte tra il 4 e il 5 giugno, ora di Pechino, Svezia e Grecia si sono affrontate in un'amichevole internazionale allo Strawberry Arena di Solna, chiudendo sul 2-2. Al decimo minuto la Grecia ha sbloccato il risultato con Tsimikas, destro dopo l'assist di Tziolis, con Nordfeldt battuto; la Svezia ha sprecato un'occasionissima nel primo tempo ed è rientrata negli spogliatoi sotto 1-0, con Rezos ammonito al diciannovesimo per il primo giallo della partita.
Nel secondo tempo, al cinquantatreesimo Gyökeres ha pareggiato con un taglio da destra e un tiro rasoterra. Dopo una serie di cambi, Graham Potter ha alzato il ritmo: entrato Taha Abdi Ali, al sessantanovesimo ha sfondato sulla fascia greca e servito in area, con Nilsson che ha completato il 2-1. Al settantatreesimo Koulierakis ha visto il giallo; nei minuti di recupero Kostulas ha crossato con effetto e Masouras ha colpito in area per il pareggio al fotofinish.
A fine gara la Svezia ha controllato il 53% del possesso e 560 passaggi, contro il 47% e 482 della Grecia; entrambe hanno totalizzato 13 tiri, con 5 in porta per la Svezia, 24 tocchi in area e il 55% di contrasti vinti. La Grecia ha dominato sui calci d'angolo (4-1) e ha colpito due volte la traversa, con il 65% di precisione sui lanci lunghi; la Svezia ha avuto due occasioni da gol contro una sprecata, con 2 parate subite e 3 per i portieri greci: un risultato equilibrato supportato dai numeri.
Secondo l'ultimo ranking FIFA, la Svezia è trentottesima, in salita di quattro posizioni con 1514,77 punti. Rispetto alla sequenza recente di 0-0 nelle qualificazioni mondiali, almeno l'attacco ha prodotto qualcosa in più, ma il gol subito nei recuperi ha messo in luce le falle sui calci piazzati: possesso e dominio in area non si sono tradotti in un vantaggio netto, il primo punto da sistemare per lo staff di Potter.
Sul fronte infortuni, le fonti non segnalano nuovi infortuni gravi; i cartellini si concentrano su Rezos e Koulierakis, entrambi ammoniti una volta. Secondo il calendario del database, la Svezia affronterà la Bosnia il 15 novembre e giocherà in trasferta contro la Polonia il 18; questa amichevole di giugno offre un campione diretto per la rotazione in attacco e per le transizioni offensive e difensive.