Secondo Flashscore, la Juventus ha mostrato di nuovo interesse per Destiny Udogie, terzino sinistro ventitreenne del Tottenham, e il club di nord Londra si trova così di fronte a un’altra trattativa estiva. Arrivato dagli udinesi nel 2022, il giocatore in questa stagione ha alternato infortuni e panchine; con la squadra a tratti vicina alla retrocessione, sono tornate a circolare voci di un ritorno in Italia.
Da Udinese a nord Londra
Udogie conserva ancora un profilo nettamente di Serie A. Quattro anni fa è sceso in Inghilterra per circa 15 milioni di sterline, con un massimo intorno ai 20 milioni; oggi la valutazione di mercato è salita nella fascia 40-50 milioni, con il contratto legato fino al 2030. Il suo ex club Udinese ha chiuso la stagione 2024-25 in altalena: vittoria casalinga per 2-0 alla giornata 35, vittoria esterna per 2-0 alla 36, sconfitta interna per 0-1 alla 37, sconfitta esterna per 1-0 alla 38, oltre al 3-3 della giornata 34. Per la Juve, un giovane terzino sinistro che conosce il ritmo del campionato italiano e ha già fatto esperienza in Appennino è più facile da valutare di un “campione solo Premier”.
Il Tottenham: non in vendita, ma rifonda la retroguardia
Fonti vicine al club sottolineano che Udogie non è nella lista dei cessioni programmate per quest’estate; nel piano di ricostruzione della difesa, il nuovo tecnico Roberto De Zerbi lo considera ancora un pezzo importante del progetto. La Juventus non è alla prima occhiataata su di lui: al momento sembra più un sondaggio, per tastare il polso del giocatore e il prezzo del Tottenham, che un accordo già in portafoglio.
L'intenzione del Tottenham è chiara: resistere alle offerte in una fase in cui serve rimbalzare. Nel frattempo, i movimenti in difesa non ruotano solo intorno a Udogie. Cristian Romero è considerato un nome sotto forte scrutinio per una possibile partenza, Radu Drăgușin è aperto a un trasferimento, il portiere Guglielmo Vicario è legato con insistenza all'Inter; Pedro Porro è accostato al Manchester City e, in caso di permanenza, potrebbe comunque rinnovare il contratto. Dal lato positivo, il club punta anche a rinforzarsi: Marcos Senesi (Bournemouth) e Andy Robertson (Liverpool) sono stati accostati a un possibile approdo a nord Londra: la linea difensiva sarà l'asse principale del mercato estivo.
Spogliatoio e centrocampo: un'altra scelta da affrontare
De Zerbi ha già dialogato con il club e vuole mettere ordine in casa il prima possibile. Oltre alla retroguardia, anche il futuro di João Palhinha, mediano difensivo, è vicino a una decisione: il prestito può diventare permanente, ma il nuovo interesse dello Sporting CP aggiunge un'incognita. Le piste parallele indicano che, anche se la trattativa su Udogie dovesse intensificarsi, resterebbe probabilmente inserita nel progetto di rinnovamento complessivo del Tottenham, non come una cessione isolata.
Lettura del quadro e cosa monitorare
Per la Juventus, il tema non è «se piace il giocatore», ma «se riescono a strapparlo». Il valore di Udogie è raddoppiato, e il Tottenham è in una finestra di ripresa dell'immagine: cedere il titolare sinistro indicato dall'allenatore costerebbe molto più che incassare la plusvalenza. Per i tifosi del Tottenham, vale più seguire se gli arrivi in difesa concretizzano e se nomi ad alto traffico mediatico come Romero e Vicario cambieranno davvero maglia.
Nelle prossime settimane, se la Juve presenterà un'offerta formale e se il Tottenham risponderà con un rinnovo o una valutazione di cessione farà da spartiacque tra esplorazione e trattativa concreta. Per ora, equiparare Udogie semplicemente a un «giocatore che vuole andarsene» non coincide con la versione interna del club.