L'Arsenal punta a Rogers: il Villa potrebbe chiedere quasi 100 milioni

L'Arsenal punta a Rogers: il Villa potrebbe chiedere quasi 100 milioni

Secondo quanto riportato da Flashscore, l’Arsenal sta valutando la fattibilità di portare a Londra il trequartista ventitreenne Morgan Rogers dall’Aston Villa. La Villa ne stima il valore di mercato vicino ai 100 milioni di sterline, e i Gunners, dopo il trionfo, non intendono restare fermi: il rafforzo del reparto offensivo sinistro è tra le priorità estive di Mikel Arteta.

Il fulcro della Villa nel mirino del nord di Londra

Rogers ha brillato al Villa Park in questa stagione, aiutando la squadra di Unai Emery a chiudere al quarto posto in Premier League e a alzare la Coppa Europa. Grazie a questa serie di prestazioni, è stato convocato nell’elenco dell’Inghilterra per il Mondiale estivo: la nazionale è quarta nel ranking FIFA con 1825,97 punti, e Rogers affronterà un’ulteriore prova sul palcoscenico più grande.

Per l’Arsenal, il suo acquisto non sarebbe solo un investimento su un giocatore già pronto, ma anche un’anticipazione della rotazione in vista di un calendario fitto. I neo-campioni d’Inghilterra affronteranno la prossima stagione su più fronti — campionato, Champions League e coppe — e se a sinistra ci fosse una sola soluzione, la gestione delle energie rischierebbe di incrinarsi a metà stagione. La creatività, l’intensità atletica e la versatilità tattica che lo rendono interessante rispondono esattamente alla richiesta di Arteta di un attaccante «ruotabile e riposizionabile».

Profilo sulla fascia sinistra: il ruolo alternativo è già supportato dai dati

Il ruolo naturale di Rogers è più da centrocampista offensivo, ma il Villa in questa stagione lo ha schierato più volte sulla fascia sinistra. I dati di Transfermarkt indicano 15 partite da titolare in Premier League come ala sinistra, più altre 2 disposizioni analoghe in Europa League. Non si tratta quindi di un’emergenza tattica: è un’opzione con un campionario consistente sulle fasce.

La dirigenza dell’Arsenal sa bene che il rinforzo sulla sinistra non deve per forza rientrare nell’etichetta di “ala pura”. Rogers sa ricevere palla negli half-space, verticalizzare e anche arretrare per partecipare alla costruzione: una flessibilità che ha un valore concreto nel sistema di pressing alto di Arteta. Rispetto all’acquisto di un giocatore monofunzionale, il polivalente aiuta a mantenere il livello dell’undici titolare durante un’ondata di infortuni o dopo le pause per le Nazionali.

Non è l’unico interessato: anche il Chelsea osserva

Secondo fonti, anche il Chelsea mantiene vivo l’interesse per Rogers. Lo Stamford Bridge ha una capienza di 41.841 posti e, negli ultimi anni, i Blues stanno ricostruendo la struttura offensiva d’attacco: qualsiasi trasferimento che coinvolga un giocatore della Nazionale inglese può spostare gli equilibri interni a Londra. Le indiscrezioni sottolineano però che l’Arsenal abbia un interesse più concreto per le sue caratteristiche tecniche e che il club abbia già avviato valutazioni serie sulla possibilità di portarlo a nord di Londra.

Prezzo vicino ai 100 milioni: il Villa non lo lascerà andare facilmente

Il principale ostacolo all’avanzamento dell’operazione è la valutazione. Il Villa tiene Rogers in altissima considerazione e ritiene che il suo valore di mercato si stia avvicinando ai 100 milioni di sterline; l’ingresso in scena dei neo campioni d’Inghilterra rafforzerebbe solo la posizione del club nelle trattative sul prezzo.

Il precedente non è lontano. Nel 2021, il Villa cedette Jack Grealish al Manchester City per la cifra record di 100 milioni di sterline, in un’operazione legata alla logica economica dietro l’Etihad Stadium (55.097 posti): i top player hanno prezzi da top player. Con Emery in panchina, le ambizioni del Villa continuano a crescere e non c’è motivo di lasciare che un rivale in lotta per il titolo faccia un affare su una delle giovani stelle più promettenti d’Inghilterra.

Lista delle alternative e ripercussioni interne

Rogers non è l'unico nome valutato dall'Arsenal per la fascia sinistra. Prima dell'apertura del mercato estivo i Gunners avevano seguito Anthony Gordon, ma quella pista si è raffreddata quando la sua traiettoria verso il Barcellona è accelerata; il Camp Nou ha una capienza di 55.926 posti, e di recente il colosso catalano ha toccato l'82% di possesso in una singola partita con 26 tiri totali: priorità chiare in attacco, il che ha indirettamente alzato il costo per le squadre di Premier nel rincorrere attaccanti britannici.

Inoltre, anche Rafael Leão, Rodrygo e Nico Williams, tra gli altri, sono stati accostati all'Arsenal nelle voci di mercato. Se alla fine dovesse arrivare un attaccante di peso, ordine di scelta e futuro di Leandro Trossard e Gabriel Martinelli saranno sotto maggiore scrutinio — soprattutto con ritmi di recupero disomogenei dopo il Mondiale, la competizione per i posti in attacco sarà più spietata del solito.

Mercato estivo: conti fisici e di mercato vanno fatti insieme

Dal punto di vista del recupero dal calendario, se Rogers arrivasse, il valore non si limiterebbe a gol e assist. Gestione della fatica post-Mondiale, rotazioni tra coppe europee e campionato, e il bonus psicologico che l'Aston Villa porta dal trionfo in Europa League trasformano questo potenziale trasferimento in una doppia valutazione tra «investimento a lungo termine» e «impatto immediato». Arteta non ha bisogno solo di un'ala sinistra, ma di un'unità offensiva in grado di mantenere la resa per 90 minuti di intensità partita e di adattarsi a ruoli diversi a seconda del modulo.

Nei prossimi sviluppi da tenere d’occhio, c’è se l’Arsenal sarà disposto a presentare un’offerta ufficiale da circa 100 milioni, e la scelta dell’Aston Villa tra trattenere il proprio giocatore chiave e capitalizzare sul picco di mercato. Se le trattative dovesse bloccarsi, i Gunners potrebbero tornare a una pista alternativa in stile Gordon, ma Rogers resta chiaramente al centro dei candidati per il rinforzo del reparto sinistro in questa estate.

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