Secondo quanto riportato da diverse testate, il Tottenham ha ufficializzato i primi due acquisti per la ricostruzione estiva voluta dall'allenatore Roberto De Zerbi — entrambi arrivati a parametro zero. Dopo aver salvato la permanenza in Premier League con un risicato 1-0 contro l'Everton nell'ultima giornata della stagione 2025-26, la formazione di North London ha avviato rapidamente il rinnovamento della rosa, assicurandosi il terzino sinistro del Liverpool Andy Robertson e il difensore centrale del Bournemouth Marcos Senesi.
La salvezza sblocca il mercato
Il Tottenham ha chiuso la scorsa stagione in modo turbolento: dopo l'esonero di Igor Tudor e l'arrivo a stagione in corso di De Zerbi, i risultati sono nettamente migliorati, fino alla salvezza ottenuta con la vittoria per 1-0 nell'ultima giornata. De Zerbi ha ammesso a fine partita che la squadra ha bisogno di una «ricostruzione su larga scala»; la strategia estiva basata sui free agent è proprio la traduzione concreta di questa linea — senza impegnare ingenti spese di mercato, ma tenendo conto allo stesso tempo del monte ingaggi e dell'impatto immediato in campo.
Vale la pena sottolineare che entrambe le operazioni includevano una «clausola salvezza»: i giocatori avevano già fatto sapere che avrebbero onorato la volontà di unirsi ai Spurs solo a condizione che il club restasse in Premier League. Ora che la permanenza è garantita, gli accordi verbali sono passati alle visite mediche e alla formalizzazione del contratto.
Robertson: fallisce l'assalto della Juventus
La prima ufficializzazione riguarda Robertson. Il veterano del Liverpool vede scadere il contratto il mese prossimo; il Tottenham aveva già manifestato interesse già a gennaio, e dopo il nuovo impulso di De Zerbi i progressi sono stati rapidi.
Il giornalista delle trattative Fabrizio Romano ha confermato mercoledì sui social: il Tottenham ha raggiunto un accordo verbale con il giocatore; nonostante l’ultimo tentativo della Juventus di inserirsi nell’affare, l’operazione procede come previsto. Il giornalista tedesco Florian Plettenberg ha poi parlato di «operazione completata»: la visita medica è già fissata, il giocatore arriverà come svincolato.
Sul piano strutturale si tratta di un’operazione a parametro zero, ma con l’onere dello stipendio del giocatore. Robertson porta esperienza e conosce il ritmo della Premier League, e può rinforzare subito la fascia sinistra; il rischio è se età e stato di forma reggano il pressing alto di De Zerbi. Per il Liverpool, l’addio al terzino storico segna l’accelerazione del ricambio in difesa: la squadra ha oscillato nel finale di campionato, compresa la sconfitta per 2-4 in trasferta alla 37ª giornata; la pressione per riorganizzare la rosa c’era già.
Senesi: il fulcro della difesa del Bournemouth in uscita
La seconda trattativa riguarda Senesi. Il difensore centrale del Bournemouth ha tenuto un rendimento costante questa stagione ed è uno dei pilastri della retroguardia, attirando l’attenzione di diversi club europei. Come per Robertson, Senesi in fine stagione ha indicato chiaramente la volontà di passare al Tottenham; dopo la salvezza l’accordo si è chiuso subito; il giornalista Rudy Galetti lo ha definito «operazione già conclusa».
Senesi è nel pieno della sua carriera, con un costo a parametro zero facilmente gestibile, in linea con la strategia di ricostruzione del Tottenham basata su «costi contenuti e alta affidabilità». Per il Bournemouth, perdere il titolare in difesa centrale metterà alla prova la capacità di rinforzarsi in questa sessione estiva di mercato: la squadra ha collezionato una serie di pareggi consecutivi nel tratto finale di campionato, ha perso 0-1 in trasferta alla 36ª giornata, e la stabilità difensiva era già un fattore su cui non poteva permettersi di transigere.
Prospettiva di mercato: opportunità e insidie convivono
De Zerbi ha inaugurato la finestra estiva con due acquisti a parametro zero, con una logica chiara: colmare prima le lacune sul left back e in difesa centrale, mantenendo al contempo la flessibilità finanziaria per gli interventi successivi. Il vantaggio sta nella pronta disponibilità, senza necessità di rilanci in asta; il rischio risiede nel fatto che i giocatori non sono vincolati da contratti a lungo termine: in caso di calo delle prestazioni, il club non avrà margini per recuperarne il valore sul mercato.
Il mancato blitz della Juventus dimostra che il Tottenham conserva attrattiva sul mercato dei free agent, ma la profondità della ricostruzione dipenderà dalla capacità di proseguire con l’acquisto di profili pagati nel pieno della carriera. Per i tifosi, la prima «ufficializzazione» dopo la salvezza è concretizzata; per la dirigenza, la vera prova del nove sarà quella di trasformare i pezzi del puzzle a parametro zero in un rendimento costante in classifica la prossima stagione, mantenendo sotto controllo il monte ingaggi.