I fallimenti di governance hanno definito il crollo di Uruguay e Brasile ai Mondiali 2026
L'eliminazione a zero vittorie dell'Uruguay nella fase a gironi e l'undicesimo posto del Brasile con Carlo Ancelotti hanno messo in luce profonde fratture istituzionali in due delle squadre più titolate del Sudamerica, sollevando urgenti interrogativi sull'autorità dell'allenatore, l'integrazione della rosa e la responsabilità della federazione.