Il Tottenham punta a Bowen mentre De Zerbi cerca profondità prima di un calendario implacabile in Premier League

Il Tottenham punta a Bowen mentre De Zerbi cerca profondità prima di un calendario implacabile in Premier League

Il Tottenham Hotspur si muove nel mercato estivo con un'urgenza insolita per un club che ha chiuso diciassettesimo in due campagne consecutive di Premier League. L'arrivo di Mateus Fernandes ha già rimodellato il quadro del centrocampo sotto Roberto De Zerbi, e le indiscrezioni ora puntano verso un secondo colpo di mercato di rilievo in Sandro Tonali dal Newcastle United. In questo contesto, l'interesse per il capitano del West Ham United Jarrod Bowen è riemerso come soluzione a un problema diventato impossibile da ignorare nel finale della scorsa stagione.

Per un allenatore la cui reputazione si fonda in parte su una gestione intelligente del carico di lavoro, il finale della stagione 2025-26 ha messo in luce quanto fosse scarno il Tottenham Hotspur nell'ultimo terzo di campo. De Zerbi ha preso le redini negli ultimi tratti e ha visto la sua squadra segnare solo otto gol in sette partite. Solo tre di questi sono arrivati dal trio d'attacco. Richarlison ne ha realizzati due, lasciando il resto dell'attacco in difficoltà nel sostenere una squadra che non poteva permettersi un altro avvio lento.

Una Linea d'Attacco Che Non Ha Regguto al Calendario

I numeri raccontano solo una parte della storia. Il problema del Tottenham non era semplicemente una fase negativa isolata: era l'effetto cumulativo del chiedere allo stesso ristretto gruppo di attaccanti di restare al top durante un periodo fitto di partite, senza alternative affidabili. Quando la rotazione diventa un lusso anziché un piano, la stanchezza si manifesta nel tocco, nel tempismo e nella qualità della finalizzazione molto prima che compaia su un referto medico.

De Zerbi ha già iniziato ad affrontare quella debolezza strutturale in altre zone della rosa. Marcos Senesi è tra i recenti acquisti volti a stabilizzare la base della squadra, mentre Andy Robertson, Jan Paul van Hecke e Martin Dubravka sono stati anche collegati a possibili trasferimenti che amplierebbero il bacino di giocatori in grado di gestire impegni consecutivi. L'arrivo di Fernandes si inserisce nella stessa logica: più qualità a centrocampo significa meno pressione sugli attaccanti che in precedenza venivano chiamati a fare troppo, troppo spesso.

Tuttavia il rinforzo del centrocampo da solo non risolve una carenza di gol. Il Tottenham ha ancora bisogno di un attaccante che possa mantenere la forma per tutta la stagione, essere titolare quando serve e rendere quando il calendario si infittisce. È qui che entra in gioco Bowen.

Perché Bowen si adatta al puzzle delle rotazioni di De Zerbi

Bowen, 29 anni, ha chiuso l'ultima stagione di Premier League con 20 coinvolgimenti nel gol per un West Ham retrocesso in Championship. Da anni è accostato a un trasferimento a nord di Londra, e ora il discorso che lo riguarda riguarda meno le speculazioni e più la sua utilità. Fonti vicine al club del Tottenham credono che entrerebbe subito nell'undici titolare di De Zerbi sull'ala destra e offrirebbe un livello di affidabilità che l'attuale gruppo non ha garantito con costanza.

Il contrasto con le opzioni esistenti del Tottenham, sulle fasce e al centro, è significativo. Mathys Tel, Wilson Odobert e Xavi Simons, quando sono in forma, offrono qualità diverse, ma nessuno ha ancora dimostrato di poter garantire gol per un'intera stagione di Premier League. Il rendimento fino ad oggi di Bowen suggerisce che potrebbe diventare uno dei principali marcatori del Tottenham, piuttosto che un altro esperimento rotativo.

Da una prospettiva di carico di lavoro, questo conta. Un allenatore che pianifica impegni europei, partite di coppe nazionali e un calendario di Premier League che raramente si ferma ha bisogno di attaccanti in grado di sostenere i minuti senza cali repentini. La resistenza e la concretezza di Bowen offrirebbero a De Zerbi un'opzione affidabile nelle serate in cui non ci sono gambe più fresche disponibili e la panchina non dispone di un finalizzatore collaudato.

Rivali londinesi, affari con Newcastle e un mercato affollato

La finestra di mercato del Tottenham ha già avuto un sapore londinese. Fernandes è arrivato dal West Ham dopo una sola stagione al London Stadium, un affare che ha fatto infuriare i tifosi che hanno visto un rivale rafforzarsi a loro danno. Inseguire Bowen intensificherebbe quella dinamica. Dopo sei anni con gli Hammers, occupa un livello emotivo diverso nel club, e qualsiasi cessione al Tottenham sarebbe vista come un tradimento nell'est di Londra.

Questo non rende il trasferimento semplice neanche per gli Spurs. Il West Ham difficilmente accetterà volontariamente di cedere due dei suoi migliori giocatori a un rivale diretto nella stessa finestra di mercato, e lo status di Bowen nel club lo rende una trattativa ancora più difficile di quella per Fernandes.

La concorrenza potrebbe arrivare anche dall'esterno della capitale. Everton e Aston Villa sono stati accostati all'attaccante, con il Villa che, stando a quanto riferito, sarebbe tra i principali pretendenti. Per il Tottenham, ciò aumenta la pressione di decidere rapidamente se Bowen sia il pezzo mancante in attacco o se le risorse debbano restare concentrate sul completare l'acquisto di Tonali dal Newcastle.

Il fattore Tonali

Secondo quanto riportato, il Tottenham starebbe preparando l'annuncio dell'acquisto di Tonali in un'operazione che supererebbe l'investimento fatto per Fernandes. Se entrambe le trattative venissero concluse, De Zerbi arriverebbe alla nuova stagione con una rosa costruita per controllare il centrocampo e con maggiore potenza d'attacco davanti. L'accoppiamento risolverebbe due distinti rischi di affaticamento: il sovraccarico di un centrocampo scarno e l'eccessiva dipendenza da attaccanti incapaci di mantenere la resa nelle ultime settimane del 2025-26.

Cosa significa questo mercato prima del calcio d'inizio

L'attività recente del Tottenham riflette un club ancora alla ricerca del ritmo nelle amichevoli precampionato, con diversi risultati 0-0 nelle prime partite estive. Quei punteggi non sono definitivi, ma sottolineano perché De Zerbi punta su elementi di comprovata esperienza piuttosto che su scommesse più orientate alla crescita in attacco.

La narrativa del mercato non riguarda più l'ambizione in termini astratti. Si tratta di costruire una rosa in grado di resistere alla rotazione senza crollare quando il calendario diventa spietato. Bowen non sarebbe una scommessa sul potenziale; sarebbe un investimento sull'affidabilità. Resta incerto se il Tottenham riuscirà a strapparlo al West Ham, e il costo politico su entrambe le sponde di Londra non va sottovalutato.

Per ora, la direzione è chiara. De Zerbi vuole giocatori che possano titolare, segnare e ripetere quell'apporto quando il calendario non concede tregua. Dopo una stagione conclusa con troppi pochi gol da troppo pochi nomi fidati, il Tottenham sembra disposto a continuare a spendere finché quell'equazione non cambia.

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