Secondo quanto apprendiamo, Liverpool ha registrato due movimenti collegati in questo mercato estivo: l’intenzione di restare dell’ala italiana Chiesa ha subito un netto capovolgimento; nel contempo, il club sta rivalutando la configurazione a lungo termine del reparto portieri, con il portiere del Brentford Kelleher inserito in una potenziale lista di riacquisto.
Quest’estate ad Anfield è atteso un ampio rinnovamento del roster. Dopo le partenze di titolari come Salah e Robertson, bilancio economico e ricostruzione della rosa procedono in parallelo: con l’arrivo del nuovo allenatore Iraola, la dirigenza dovrà rafforzare ali, centrocampo e difesa entro un budget limitato, gestendo al contempo il futuro di diversi giocatori ai margini della rosa. Chiesa è uno dei nomi più seguiti — da due stagioni a questa parte i suoi minuti in Premier League restano limitati, alimentando così voci di trasferimento continue.
Chiesa: dal desiderio di lasciare alla determinazione di restare
All’inizio del mese, Chiesa aveva dichiarato pubblicamente che, senza una continuità titolare sotto Iraola, avrebbe spinto per un trasferimento estivo. Le sue parole erano piuttosto dirette: «Voglio giocare da titolare; se in Premier League non trovo continuità, devo cercare un’altra strada.» Ha anche rivelato di partecipare alla tournée pre-stagione negli Stati Uniti con la squadra, per poi definire il futuro in un incontro con club e nuovo tecnico.
Tuttavia la situazione ha subito una svolta nelle ultime settimane. Secondo diverse fonti, nonostante Juventus e Como, tra le altre squadre di Serie A, siano ancora associate al suo nome, Chiesa tenderebbe a restare al Liverpool, con l'obiettivo di riconquistare un posto da titolare sotto la guida di Slot. Fonti vicine al giocatore sostengono che la sua posizione è piuttosto chiara: a meno che il club non decida di metterlo ufficialmente sul mercato, è disposto a dimostrare il proprio valore durante la preparazione estiva. Ciò contrasta nettamente con le dichiarazioni pubbliche di poche settimane fa e riflette i sottili cambiamenti di clima nello spogliatoio dopo l'arrivo del nuovo tecnico.
Dal punto di vista sportivo, la logica dietro la permanenza di Chiesa non è priva di fondamento. Slot è noto per privilegiare corsa, pressing ed efficienza sulle fasce, elementi che si sposano bene con le caratteristiche tecniche di Chiesa in termini di velocità e duello uno contro uno. Il problema è che la concorrenza in attacco al Liverpool è già molto agguerrita: nelle ultime due stagioni Chiesa ha totalizzato pochi minuti in campo, e la capacità di recuperare al meglio la condizione fisica e il ritmo di gara nel breve periodo della preparazione estiva determinerà se riuscirà a passare da opzione di rotazione a titolare fisso. Per Slot, si tratta al contempo di una prova di gestione della rosa e di una finestra utile per testare la capacità del suo sistema tattico di valorizzare i giocatori già a disposizione.
Rivoluzione in porta: futuro di Alisson e possibile rientro di Kelleher
La situazione tra i pali rappresenta un'altra trama parallela. I contatti tra Alisson Becker e la Juventus proseguono ormai da mesi, mentre Mamardashvili, arrivato di recente al Liverpool, è considerato l'erede naturale a lungo termine. Le ultime indiscrezioni indicano che la possibilità che Alisson lasci il club alla scadenza del contratto nel 2027 è in aumento, e il club deve programmare in anticipo la struttura della rosa per l'era post-portiere brasiliano.
Resta da vedere se Mamardashvili riuscirà a esprimere rapidamente il suo potenziale sotto Iraola. Il nuovo allenatore ha bisogno di un portiere in grado di garantire un’uscita palla stabile alle spalle di una difesa alta e, al contempo, di fronteggiare i tiri ad alta intensità della Premier League, mentre il campione di partite effettive del portiere georgiano con la maglia del Liverpool resta ancora limitato. Se le soluzioni interne non riuscissero a soddisfare i requisiti agonistici nel breve periodo, il riacquisto di Kelleher rientrerebbe nel novero delle opzioni in discussione.
Kelleher è passato al Brentford nell’estate del 2024 con una valutazione di circa 24 milioni di sterline, ottenendo questa stagione un ruolo da titolare stabile con le Bees. I dati interni del sito indicano che le recenti prestazioni del Brentford in campionato sono state altalenanti: alla 37ª giornata ha pareggiato 2-2 in casa, mentre nell’ultima partita in trasferta ha chiuso 1-1 con il Liverpool — proprio quel pareggio ha riportato le prestazioni dell’ex rosso sotto i riflettori. Kelleher conosce bene il sistema del Liverpool, conosce il ritmo della Premier League ed è ancora nel pieno della sua carriera; dal punto di vista dell’adattamento tecnico e del costo di integrazione nello spogliatoio, la strada del riacquisto presenta una certa logica. Tuttavia, l’operazione dipende da due fattori: da un lato, se il Brentford è disposto a cederlo e a quale prezzo; dall’altro, la valutazione interna del Liverpool sulla curva di crescita di Mamardashvili.
Mercato estivo: come si intrecciano i due filoni
Mettendo insieme i filoni Chiesa e Kelleher, la logica centrale delle mosse del Liverpool in quest’estate è «completare il ringiovanimento della rosa e l’ottimizzazione dei ruoli mantenendo i costi sotto controllo». Se Chiesa restasse in squadra e riuscisse a contendersi un posto da titolare, l’urgenza di intervenire sulle fasce potrebbe scendere di livello, con fondi e slot da indirizzare verso centrocampo o difesa; se la tempistica dell’addio di Alisson dovesse anticiparsi, il riacquisto di Kelleher e la crescita di Mamardashvili si configurerebbero come elementi complementari e non come un semplice sostituto — il primo offre impatto immediato, il secondo rappresenta il progetto a lungo termine.
Osservando l'andamento in campionato, il Liverpool ha chiuso la stagione con una sconfitta per 2-4 in trasferta e un pareggio in casa con il Brentford: stabilità difensiva ed efficienza in transizione restano ancora punti deboli. Dall'arrivo di Iraola, la capacità di aggiungere punti efficaci di possesso in avanti e di ridurre gli errori non forzati in difesa influenzerà direttamente l'ordine delle priorità di mercato estivo. L'inversione della volontà di Chiesa di restare, in qualche modo, ha anche ridotto la complessità operativa del "vendere prima di comprare" in attacco; il riacquisto di Kelleher appare più come una carta di riserva, da giocare davvero solo qualora la valutazione interna dei portieri non dovesse soddisfare le aspettative.
I prossimi nodi da tenere d'occhio includono: la distribuzione dei minuti di Chiesa nel tour precampionato negli Stati Uniti, la tendenza di Iraola a utilizzare Mamardashvili come titolare, e l'andamento dei negoziati tra Alisson e la Juventus. Se Chiesa continuerà a brillare in precampionato, la narrazione del suo resto potrebbe consolidarsi; se Kelleher continuerà a rendere in modo stabile al Brentford, le discussioni sul riacquisto potrebbero passare da "piano B" a "negoziato concreto". Per i tifosi del Liverpool, la chiave di questo mercato estivo non risiede in un singolo colpo di mercato, bensì nella capacità del nuovo allenatore di far tornare a produrre valore competitivo alle risorse già in rosa — incluso Chiesa, un tempo considerato destinato a lasciare il club, e Kelleher, che pur essendo ai Bees del Brentford resta nel cuore dei Reds.