Secondo le informazioni in nostro possesso, Brighton ha presentato al Tottenham una nuova offerta da 35 milioni di sterline per puntare al centrale croato di 19 anni Joško Vusković. Il giocatore è ufficialmente un calciatore del Tottenham, ma la scorsa stagione ha maturato in prestito all’Hamburg; con il suo valore di mercato in continua ascesa, è diventato uno dei giovani difensori più seguiti di questa sessione estiva di mercato, e i tifosi del nord Londra sono sempre più preoccupati: la squadra potrebbe non vederlo mai affermarsi in casa.
Gli interessati si fanno più insistenti, il piano di permanenza è sotto pressione
La situazione di Vusković non è la stessa delle discussioni sulla permanenza o partenza estiva di diversi veterani della difesa del Tottenham. Per il portiere Vicario, i centrali Romero e Dragusin e altri, il club potrebbe lasciarli andare se l’offerta fosse adeguata; Vusković, invece, è considerato un investimento a lungo termine: rinnovare il prestito resta un’opzione, ma una cessione definitiva non era prevista.
La dirigenza del Tottenham crede che questa giovane promessa croata abbia le qualità per diventare un top difensore centrale, e per questo ha sempre respinto le avances esterne. Ma il Brighton non ha mollato: nella corsa al calciatore, al momento è in testa. Negli ultimi 12 mesi, la valutazione di mercato di Vusković è nettamente aumentata; se la squadra del nord Londra continuerà a resistere, quest’estate potrebbe trasformarsi in una vera «battaglia per trattenerlo».
De Zerbi riorganizza la difesa, manca ancora un tassello
Questa trattativa si inserisce nel contesto di un possibile rinnovamento generale della retroguardia del Tottenham. Da quando ha preso il posto l’allenatore italiano Roberto De Zerbi, il club ha accelerato i rinforzi in difesa: Andy Robertson è arrivato dal Liverpool, il difensore centrale argentino Marcos Senesi arriverà dal Bournemouth; martedì, gli Spurs hanno anche raggiunto un accordo di principio per l’acquisto di Jan Paul van Hecke, difensore centrale del Brighton, per 52 milioni di sterline.
Romero, Micky van de Ven, Kevin Danso e Dragusin sono ancora in rosa, e sulla carta l’effectif sembra sufficientemente ampio, ma resta da vedere come sarà impostata la difesa prima dell’inizio della stagione 2026-27. Un’altra questione aperta per quest’estate è se Vuskovic riuscirà a entrare nella rotazione, o addirittura a diventare un’opzione fissa nel sistema di De Zerbi.
La nazionale, tra prova del fuoco e vetrina
Al momento, Vuskovic si sta preparando con la nazionale croata per importanti gare. Secondo l’ultimo ranking FIFA, la Croazia resta undicesima al mondo, con 1717,07 punti, sostanzialmente in linea con la precedente classifica: per un difensore centrale di 19 anni, riuscire a guadagnarsi spazio in una squadra di questo livello è già di per sé una conferma del suo percorso di crescita.
La storia di Vuskovic ha anche un valore di riferimento per i percorsi formativi delle accademie e gli sviluppi in prestito: dalla crescita sul campo con l’Amburgo all’esposizione a livello di nazionale, ciò di cui un giovane ha spesso bisogno non è il successo immediato, ma occasioni regolari e visibili in cui giocare. Se dovesse offrire prestazioni stabili in maglia nazionale, l’interesse delle squadre europee crescerà ulteriormente e aumenterà anche la pressione sul Tottenham per trattenerlo.
La doppia partita dietro un trasferimento
Da segnalare l’«operazione incrociata» tra Brighton e Tottenham in questa finestra di mercato: da un lato la cessione di Van Hecke al Tottenham, dall’altro un’offerta importante per Vuskovic, ancora nel perimetro del club londinese. Per il Brighton significa rinforzare la retroguardia continuando a puntare su giovani centrali; per il Tottenham, il dilemma è trovare l’equilibrio tra incassare subito su un giocatore già pronto e tenere stretto un futuro pilastro.
Dal punto di vista dei tifosi e della community, la questione non è forse tanto l’importo dell’offerta quanto la volontà del club di garantire un percorso di crescita definito a un giocatore del vivaio o attualmente in prestito che non si è ancora affermato stabilmente in prima squadra. Se la risposta dovesse essere ancora «un altro anno in prestito», i tifosi nord-londinesi faticeranno a coltivare aspettative a lungo termine; se optassero invece per tenerlo in squadra concedendogli chance in Coppa o in rotazione, Vuskovic avrebbe ancora l’opportunità di dimostrare sotto De Zerbi di valere quella scommessa.
Nei prossimi mesi, le prestazioni con la Croazia faranno da termometro. Per il Tottenham, ogni salvataggio pulito e ogni uscita palla precisa potrebbero tradursi in un’offerta più consistente; per Vuskovic stesso, sarà l’occasione di definire il proprio valore su un palcoscenico più grande. Il mercato è ancora agli inizi, ma il futuro di questo difensore centrale di 19 anni sta già condizionando i piani estivi di due club di Premier League.