Mondiale, Gruppo B – Secondo turno: Svizzera 4-1 Bosnia, trionfo del Canada

Mondiale, Gruppo B – Secondo turno: Svizzera 4-1 Bosnia, trionfo del Canada

Conclusa la seconda giornata del Gruppo B della Coppa del Mondo 2026 USA-Canada-Messico, la nazione ospitante Canada e la Svizzera hanno entrambe ottenuto la prima vittoria del torneo, portandosi a 3 punti ciascuna e cominciando a definire il quadro della qualificazione al secondo turno. Per quanto ci risulta, nella prima giornata la Svizzera aveva pareggiato 1-1 con il Qatar a San Francisco, mentre nella seconda ha battuto la Bosnia 4-1 a Los Angeles; il Canada, nello stesso turno, ha offerto una prestazione dominante contro il Qatar.

Canada annichilisce il Qatar: dati schiaccianti

Il Canada, paese ospitante, ha mostrato in questa partita l'intensità offensiva che ci si aspetta da una squadra di casa. I dati interni indicano una vittoria per 6-0, con 30 tiri totali e 10 in porta, un possesso palla del 79%, 552 passaggi con una precisione del 91% e 18 calci d'angolo. Il Qatar ha totalizzato appena 2 tiri, nessuno in porta, un possesso del 21% e ha ricevuto due cartellini rossi. Attualmente il Canada è 30° nel ranking FIFA con 1556,48 punti; il Qatar è 55°. Per il Canada, questo netto successo non solo ha soddisfatto le aspettative di casa, ma ha anche garantito un vantaggio psicologico e in classifica negli scontri diretti con Svizzera e Bosnia.

Esplosione tardiva della Svizzera: i cambi riscrivono la serata di Los Angeles

Il copione della partita tra Svizzera e Bosnia si è davvero aperto solo nel secondo tempo. Nei primi 73 minuti le squadre si sono chiuse a reti inviolate, con la difesa bosniaca che a lungo ha tenuto fuori la Svizzera — in linea con lo stato d'animo della squadra elvetica, costretta a reagire dopo le difficoltà incontrate nella prima giornata. Il ct Murat Yakin ha ammesso dopo la gara che la squadra aveva bisogno di «sangue fresco», e la strategia delle sostituzioni si è rivelata la mossa decisiva.

Al 71', Manzambi è subentrato al posto di N'Doye; tre minuti dopo ha segnato al termine di una serie di passaggi, portando in vantaggio la Svizzera. Quel gol ha messo in luce una falla cruciale della difesa bosniaca: il difensore Alibegovic non è riuscito a chiudere Manzambi, lasciando agli avversari spazio per costruire un'azione fluida in zona offensiva. Al 82', anche Ruben Vargas, entrato dalla panchina, ha colpito di nuovo completamente libero; a quel punto la Bosnia era già in inferiorità numerica — un giocatore era stato espulso quattro minuti dalla fine, e la rotazione difensiva ha ceduto ulteriormente. Manzambi ha poi completato la doppietta, chiudendo la partita sul 4-1 per la Svizzera. Da segnalare che anche l'unico gol bosniaco è arrivato dal subentrante Ermin Music: il contrasto tra le due panchine è stato netto.

Pressione sul portiere e dubbi tattici

Nonostante i quattro gol subiti, il portiere bosniaco Nikola Vasilic è rimasto uno dei giocatori più impegnati della sua squadra. La Svizzera ha totalizzato 13 tiri e 7 calci d'angolo, con il 62% di possesso palla, schierandosi in un 4-3-1-2 con i due attaccanti che hanno pressato costantemente gli spazi tra difesa e centrocampo. Vasilic ha neutralizzato più situazioni pericolose, ma con il calo di energie la difesa ha concesso ripetutamente spazi davanti alla porta — il secondo gol di Vargas ne è l'esempio tipico. Per la Bosnia, mantenere la disciplina posizionale quando si gioca in inferiorità numerica sarà un compito obbligatorio prima dell'ultima giornata, che vale la qualificazione.

Gruppo B: i favoriti tornano al posto giusto, spuntano le chicche dell'ultima giornata

Dopo la seconda giornata, Canada e Svizzera hanno superato l'ombra di pareggi o punti persi, facendo un passo avanti verso la fase a eliminazione diretta. La Svizzera è attualmente 19ª nel ranking FIFA, con 1649,40 punti, e resta tra le squadre più forti del Gruppo B; il Canada ha completato un riscatto convincente sfruttando il fattore campo, mentre il Qatar continua a incappare in difficoltà e le sue speranze di qualificazione si affievoliscono sempre di più.

Dal punto di vista tattico, la Svizzera ha dimostrato di possedere la resilienza del «partire in sordina per poi esplodere», con la profondità della panchina che viene messa in risalto sul palcoscenico dei Mondiali; il Canada ha lanciato un chiaro avvertimento agli avversari del girone con una goleada per 6 gol: il paese ospite non regalerà punti facilmente in casa. Nell'ultima giornata, lo scontro diretto tra Canada e Svizzera deciderà molto probabilmente il primo posto del girone; se la Bosnia vuole ancora ambire alla qualificazione, dovrà ritrovare la stabilità difensiva nell'ultimo turno e risolvere i rischi a catena causati dai cartellini rossi e dalla condizione fisica. Per noi, il Girone B è passato dalla fase delle «sorprese in agguato» a quella del «dibattito tra favoriti»: da qui in poi ogni risultato influenzerà gli accoppiamenti degli ottavi di finale.

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