Slot verso il Milan: vuole portarsi Konaté

Slot verso il Milan: vuole portarsi Konaté

Lo scorso fine settimana, l'ufficialità del Liverpool ha confermato la separazione con l'allenatore Arne Slot. Nella stagione 2025-26, dopo aver conquistato il ventesimo titolo di Premier League della loro storia, i Reds hanno subito un crollo verticale: pareggi e sconfitte nel finale di campionato — l'ultima giornata si è chiusa sull'1-1, mentre alla penultima hanno subito una pesante sconfitta per 4-2 in trasferta. L'addio di Slot non sorprende, ma se il tecnico olandese dovesse presto tornare in panchina all'AC Milan, portando con sé anche i suoi ex giocatori verso San Siro, il mercato estivo acquisterebbe un sapore di vecchie storie che tornano a farsi sentire.

Da Anfield a San Siro

Secondo quanto riportato da diverse testate, Slot è emerso come uno dei candidati più caldi per la panchina del Milan. Il giornalista Sacha Tavolieri ha rivelato sui social che Slot è il "primo candidato" a succedere a Massimiliano Allegri, con trattative già avviate da parte del club; per il ruolo di direttore sportivo, Ramon Planes è anch'egli in pole position. I media spagnoli Fichajes aggiungono che Slot è considerato il "candidato più caldo" per la panchina rossonera e "potrebbe essere ufficializzato prima dell'inizio della prossima stagione".

Per i tifosi del Milan, non si tratta solo di un cambio in panchina. Nel finale della stagione 2025 di Serie A, il Diavolo Rosso ha alternato alti e bassi evidenti: sconfitta per 3-2 in casa alla 36ª giornata, 2-1 in trasferta alla 37ª, e di nuovo 2-1 nell'ultima partita. Con l'ombra delle sconfitte consecutive, il consiglio di amministrazione ha bisogno di una nuova direzione tattica. San Siro, con una capienza superiore agli 80.000 spettatori, porta attese e pressione reali sugli spalti in ogni momento cruciale — i tifosi non aspettano solo un nome, ma un percorso capace di rilanciare la lotta per il quarto posto e puntare a obiettivi più alti.

Konaté: pezzo chiave in uscita a parametro zero

Al centro delle voci c’è il difensore centrale del Liverpool Ibrahima Konaté. Secondo diverse fonti, Slot avrebbe “indicato” al Milan il desiderio di ingaggiare questo difensore francese; nel frattempo, Konaté e il Liverpool non sono riusciti a trovare un accordo per il rinnovo e lascerà Anfield quest’estate da svincolato. Per il Milan, portare in rosa un centrale nel pieno della carriera a costo zero offre un appeal non indifferente sia sul piano tattico sia su quello finanziario.

Ma l’operazione non è scontata. Le stesse indiscrezioni sottolineano che Konaté ha sul tavolo offerte più generose. Se il Milan vuole chiudere il colpo, oltre alla volontà personale di Slot dovrà convincere con un progetto sportivo credibile, garanzie di minutaggio e condizioni contrattuali adeguate. Per Konaté in persona, è un bivio cruciale della carriera: seguire l’ex allenatore che lo conosce bene o puntare su una destinazione economicamente più allettante.

Effetto domino sulla retroguardia dei Reds

Se Konaté dovesse partire, la pressione per riorganizzare la difesa del Liverpool aumenterebbe ulteriormente. Anfield, da 61.276 posti, non ha mai lesinato esigenze sulla solidità della linea difensiva. Slot, pur aver guidato la squadra al titolo di Premier League, ha pagato nel finale di stagona il calo difensivo e il peggioramento dei risultati, che sono diventati lo sfondo diretto del suo esonero. Il nuovo tecnico non è ancora stato scelto, ma un pilastro della retroguardia è già sulla porta d’uscita: la lista dei lavori per la sessione estiva di mercato non fa che allungarsi.

Anche il nome del portiere Alisson Becker finisce nel vortice delle ipotesi di partenza. Pur con formulazioni incomplete sul suo futuro, nello stesso momento dell’esonero di Slot e del fallimento del rinnovo di Konaté, il “canale d’uscita” della rosa dei Reds sembra ormai aperto. Alisson ha avuto minutaggio limitato in tutte le competizioni del Liverpool in questa stagione, ma il suo status di riferimento in squadra fa sì che qualsiasi possibile cambiamento scuota i tifosi.

Il mercato estivo che fa eco tra Serie A e Premier League

Dal punto di vista del contesto competitivo e della situazione generale, non si tratta di due movimenti isolati sul fronte degli uomini. In Premier League, il Liverpool deve ricostruire rapidamente la propria competitività dopo lo smorzarsi dell’alone da campione; in Serie A, il Milan, dopo l’addio di Allegri, sta attraversando una fase di riorganizzazione su due fronti: panchina e rosa. Se dovesse concretizzarsi l’accoppiata «Slot-Konaté», sarebbe un caso emblematico di trasferimento congiunto di allenatore e giocatore nella stessa sessione estiva del mercato, e cambierebbe anche la logica con cui il Milan costruirà la linea difensiva nella prossima stagione.

Per i tifosi del Liverpool, salutare l’allenatore campione e un possibile esodo di un pilastro della difesa significa che il calore residuo di un’epoca sta svanendo; per i sostenitori del Milan, si tratta invece di un nuovo inizio con l’impronta del passato Liverpool. Le trattative proseguono e l’esito finale dipenderà dalla capacità del Milan di sistemare contemporaneamente l’incarico in panchina e l’assalto al mercato libero. Fino ad allora, tutti i nomi restano ancora capitoli delle storie estive del calciomercato, e questo è quello più vicino a concretizzarsi.

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