Doppietta di Messi e record storico: l'Argentina vola agli ottavi

Doppietta di Messi e record storico: l'Argentina vola agli ottavi

Risultati e traguardi statistici

Il capitano argentino Messi, 38 anni, ha firmato una doppietta nella seconda giornata del Girone J della Coppa del Mondo FIFA 2026, portando l'Argentina alla vittoria per 2-0 sull'Austria. Grazie a questo successo, l'Albiceleste ha totalizzato 6 punti in due partite ed è avanzata con un turno d'anticipo alla fase a eliminazione diretta; Messi ha portato il proprio bottino nel torneo a 5 gol e ha esteso a sei la serie di partite consecutive con gol ai Mondiali.

Momenti chiave: il primo gol dopo il rigore sbagliato e il gol nel recupero

Se si analizza la partita fase per fase, la sequenza del rigore nel primo tempo è il momento più interessante da rivedere. Il tiro di Messi dal dischetto non è andato a segno, facendo perdere all'Argentina l'occasione di ampliare il vantaggio e abbattere in anticipo la resistenza psicologica dell'avversario. La squadra però non ha perso equilibrio e, nella fase di stallo, ha trovato il modo di sbloccare il risultato: un passaggio rasoterra di Facundo Medina ha trovato Messi, che ha concluso di prima porta l'1-0.

Quel gol valeva più del punteggio sul tabellino. Ha permesso a Messi di pareggiare in classifica a 17 reti la brasiliana Marta, con pari merito in testa alla graduatoria combinata maschile-femminile dei Mondiali. Nel secondo tempo l'Austria ha alzato l'intensità della pressione, il ritmo si è sensibilmente ristretto e l'Argentina è passata a un gioco più orientato al controllo del possesso e all'usura dell'avversario, senza concedere spazio a ripartenze consecutive.

Nei minuti di recupero, Messi ha colpito ancora. Il secondo gol non ha solo sigillato il 2-0, ma gli ha permesso di portarsi da solo a 18 reti, battendo il record assoluto di gol ai Mondiali e scrivendo il proprio nome in questo storico ranking che abbraccia tornei maschili e femminili. Dal punto di vista tattico, l'Argentina ha dimostrato di saper chiudere le partite anche quando l'avversario contrae con più aggressività: è proprio questo il carattere che serve di più in vista dell'eliminazione diretta.

Dichiarazioni post-partita: soddisfazione dietro la stanchezza

Al fischio finale, Messi ha ammesso di essere "molto stanco", ma si è detto soddisfatto del risultato e della prestazione della squadra. Ha riconosciuto che il rigore nel primo tempo avrebbe potuto ampliare il vantaggio e ha notato l'accelerazione dell'Austria nel secondo tempo, ma l'Argentina ha resistito alla pressione e ha gestito bene la partita. Messi, che compirà 39 anni entro la settimana, ha risposto con una partita tosta ai dubbi esterni sulla sua forma fisica e sullo stato di forma: la serata da record è certamente suggestiva, ma conta soprattutto che la squadra abbia ottenuto i 6 punti necessari alla qualificazione e il controllo del proprio destino nel girone.

Prospettive di qualificazione e punti da seguire

L'Argentina ha vinto entrambe le partite del girone e totalizza sei punti, assicurandosi già l'accesso alla fase a eliminazione diretta; nell'ultima giornata potrà gestire formazione e ritmi con maggiore serenità. Per Messi, segnare in sei Mondiali consecutivi conferma una sorprendente regularità realizzativa: i cinque gol in questo torneo lo confermano come il punto di riferimento più affidabile in zona gol. Nella fase eliminatoria che verrà, l'Argentina dovrà consolidare ulteriormente la concretezza mostrata nel secondo tempo di questa gara, quando ha «controllato il rischio e preservato il risultato»; se Messi riuscirà a mantenere questa capacità di incidere nei momenti decisivi anche sotto la spinta di duelli più intensi, sarà il fattore chiave per andare lontano nel torneo.

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