Kuyt lascia il Dordrecht e torna al Fenerbahçe per affiancare Kartal

Kuyt lascia il Dordrecht e torna al Fenerbahçe per affiancare Kartal

Il Fenerbahçe ha confermato ufficialmente: Ismail Kartal torna per la quarta volta a guidare la squadra, mentre la leggenda olandese Dirk Kuyt lascerà il Dordrecht di Eerste Divisie per rientrare a Istanbul come viceallenatore. Per questo colosso della Süper Lig turca, secondo a soli tre punti dal Galatasaray, si tratta di un riassetto tecnico in stile «ritorno a casa», carico di ricordi di glorie passate.

Kartal torna per la quarta volta, la pressione per lo scudetto resta alta

Giovedì il Fenerbahçe ha annunciato il ritorno di Kartal in panchina. Il veterano tecnico turco siede per la quarta volta sulla panchina del gialloblù — la cifra da sola dice molto: il club aveva bisogno di un uomo di casa, che conoscesse lo spogliatoio e anche l’atmosfera del derby di Istanbul.

Il contesto dell’esonero non è stato edificante. Il 27 aprile, nella derby intercontinentale, la squadra è stata sconfitta 0-3 dal Galatasaray e l’allenatore italo-tedesco Domenico Tedesco è stato immediatamente esonerato. Alla chiusura della Süper Lig 2025-26, il Fenerbahçe ha concluso a tre punti dal rivale cittadino e il titolo è sfuggito di nuovo. Per i tifosi, questo fa più male del risultato: dal 2014, quando Kuyt alzò al cielo lo scudetto turco, il Fenerbahçe non ha più vinto il campionato — dodici anni interi, un peso che pende ancora sopra la testa.

Il ritorno di Kuyt: la strada già percorsa da Liverpool a Istanbul

Accanto a Kartal c’è anche Kuyt. Il club lo ha scritto chiaramente nel messaggio di benvenuto: l’olandese, con cui è stato raggiunto un accordo di massima, ha dato un contributo decisivo ai titoli da giocatore e la sua professionalità e grinta hanno conquistato l’affetto duraturo dei tifosi. Poche parole, ma di peso.

Centocquattro presenze in Nazionale, nato a Katwijk, Kuyt arrivò al Fenerbahçe dal Liverpool nel 2012 e lasciò il club nel 2015. Già nella prima stagione vinse la Coppa di Turchia e nel 2014 conquistò la Süper Lig — l’ultima volta che il Fenerbahçe è salito in cima al campionato. Ora torna come viceallenatore, portando con sé non solo il curriculum, ma anche la memoria diretta di come questa squadra sa vincere.

Dordrecht: il precampionato non è ancora iniziato e il tecnico se ne va già

La situazione in Eerste Divisie è molto più imbarazzante. Kuyt ha assunto la guida del Dordrecht solo nel 2025 e avrebbe dovuto inaugurare venerdì la preparazione precampionato; non era ancora ben radicato quando ha deciso di volare in Turchia. La posizione del club è chiara: visto che l’allenatore insiste a lasciare, vogliono un’adeguata compensazione — un contratto da tecnico non si può rescindere quando si vuole, soprattutto per una squadra di seconda divisione appena passata per un cambio in panchina e che punta alla stabilità per ottenere risultati.

Anche l’esperienza precedente di Kuyt in panchina è stata altrettanto tortuosa: nel 2024 ha vinto il campionato con il Beerschot, squadra di seconda categoria belga, per poi essere esonerato; al Dordrecht era arrivato da appena un anno. Due “passaggi lampo” in così poco tempo rappresentano un’opportunità per lui e un rischio per i datori di lavoro — stavolta il Dordrecht non intende certo restare a mani vuote.

Punto di forza: il veterano campione riuscirà ad aiutare Kartal a spezzare la maledizione di dodici anni?

Sul piano del reparto di lavoro, Kartal si occupa della gestione macro e dell’autorità nello spogliatoio, mentre Kuyt è più adatto a tradurre in linguaggio da campo d’allenamento i dettagli vincenti della sua epoca da giocatore — come mantenere l’intensità sotto la pressione del derby, come non perdere punti nella fase decisiva della corsa al titolo. Il dubbio è se Kuyt, in panchina come vice, riuscirà a replicare l’impatto immediato dei tempi da calciatore: nessuno può garantirlo.

Per il Fenerbahçe, nominare Kartal significa puntare sulla stabilità, richiamare Kuyt significa puntare sull’emozione; per il Galatasaray, il rivale cittadino vede ancora una volta tornare un gruppo di volti familiari, e la linea della corsa scudetto in Süper Lig non si allenterà per questo. Da tenere d’occhio, innanzitutto, quando si concretizzeranno le trattative di rescissione tra Kuyt e il Dordrecht; in secondo luogo, se il nuovo staff tecnico del Fenerbahçe riuscirà, in vista della nuova stagione, a trasformare la sete di titolo di dodici anni in punti concreti in classifica.

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