Amir protagonista con un assist ai Mondiali: la riserva della Germania spera in più minuti

Amir protagonista con un assist ai Mondiali: la riserva della Germania spera in più minuti

Il centrocampista di riserva tedesco Nadim Amiri ha servito l'assist decisivo nella partita di gruppo dei Mondiali contro la Costa d'Avorio, consentendo a Undav di pareggiare; la Germania ha poi vinto e si è qualificata agli ottavi come prima del girone. Nella conferenza stampa di lunedì, il ventinovenne ha ammesso che quello era stato il suo «momento di gloria» e ha sperato di ottenere più minuti nell'ultima giornata contro l'Ecuador.

Sostituto decisivo: un tocco che ha cambiato la partita

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Di fronte alla Costa d'Avorio, la Germania era rimasta in svantaggio. Amiri, una volta entrato in campo, non ha impiegato molto tempo a trovare il ritmo — e lo ha sottolineato lui stesso, affermando di non aver bisogno di molti minuti per entrare in partita. Proprio lui, nel momento cruciale, ha crossato con precisione e Undav ha colto l'occasione per riequilibrare il punteggio; la Germania ha poi portato a casa la vittoria.

Per Amiri, questa sfida valeva molto più di una normale partita di gruppo. In conferenza stampa ha detto: «Ogni giocatore spera di essere subito in forma all'inizio di una grande competizione. Non sono rimasto deluso per non aver giocato contro Curaçao: la partita con la Costa d'Avorio ne è l'esempio perfetto — per me, è stato un momento enorme». Lo status di riserva non ha sminuito il suo contributo; anzi, con un intervento decisivo ha dimostrato di avere ancora valore tattico sotto Nagelsmann.

Classifica del girone: sei punti in testa, ultima giornata da finale

Grazie a questa vittoria, la Germania è salda al comando del Gruppo E con 6 punti, qualificata in anticipo e prima del girone. La Costa d'Avorio è seconda con 3 punti, Ecuador e Curaçao hanno 1 punto ciascuno e la lotta nell'ultima giornata resta aperta. Per i tetracampioni del mondo Germania, è la prima volta in 12 anni che la squadra raggiunge la fase a eliminazione diretta ai Mondiali; chiudere il girone al primo posto getta le basi per un percorso favorevole.

Attualmente la Germania ha già assicurato la qualificazione, ma la squadra non intende abbassare la guardia. Amier ha descritto l'ultima partita di giovedì contro l'Ecuador come «una finale»: la Nazionale deve proseguire sulla strada delle vittorie consecutive. Secondo le informazioni in nostro possesso, la Germania ha vinto 11 partite di fila di recente nel circuito internazionale, un ritmo che Nagelsmann spera di mantenere anche contro l'Ecuador.

La situazione nella classifica del Gruppo E è chiara: la Germania guida con 6 punti, la Costa d'Avorio la insegue a 3, mentre Ecuador e Curaçao hanno entrambe 1 punto. Nell'ultima giornata la Germania affronterà l'Ecuador e la Costa d'Avorio giocherà contro Curaçao. L'Ecuador non va sottovalutato, ma non ha avuto un buon avvio nelle prime due partite; se la Germania vuole arrivare alle fasi eliminatorie in piena forma, dovrà dare il massimo anche nell'ultima giornata.

Varianti di formazione: doppia prova tra infortuni e stato di forma

Prima dell'ultima giornata, Nagelsmann dovrà fare i conti con aggiustamenti all'organico. L'infortunio del difensore centrale Schlotterbeck costringerà la Germania a modificare la linea difensiva, con possibili ripercussioni sul dispositivo tattico complessivo. Al contempo, il centrocampista Musiala ha deluso contro la Costa d'Avorio e cominciano a circolare voci che propongono di escluderlo dalla formazione titolare.

Le rotazioni e gli aggiustamenti tattici aprono uno spiraglio per giocatori come Amier. In conferenza stampa ha chiarito la sua posizione: desidera più minuti in campo, ma accetta pienamente le scelte dell'allenatore. «L'Ecuador è una squadra molto forte e dobbiamo prepararci al meglio. Cercherò di ottenere più opportunità di gioco, ma mi adeguerò a qualsiasi decisione prenda l'allenatore.»

Spunti dell'ultima giornata: striscia di vittorie e atmosfera da casa

Giovedì contro l'Ecuador, la Germania, pur non avendo più la pressione della qualificazione, ha obiettivi chiari: chiudere la fase a gironi con una vittoria, prolungare l'undicesima vittoria consecutiva e accumulare fiducia per gli eliminatori. Arnold ha rivelato che molti tifosi tedeschi saranno presenti allo stadio e la squadra scenderà in campo con la massima concentrazione e intensità.

Dal punto di vista tattico, l'ultima giornata rappresenta un momento cruciale per Nagelsmann per testare la profondità della rosa: la riorganizzazione della difesa dopo l'assenza di Schlotterbeck e l'eventuale cambio di posizione di Musiala influenzeranno direttamente la formazione per il primo turno degli eliminatori. Per Arnold, se riuscirà a replicare l'ottima prestazione contro la Costa d'Avorio nell'ultima partita, il suo ruolo nel sistema di rotazione potrebbe guadagnare ulteriore spazio.

Il Mondiale 2026 sarà organizzato congiuntamente dagli Stati Uniti, dal Canada e dal Messico. La Germania, tra le squadre partecipanti, è già passata con successo dal girone. L'esito dell'ultima partita non riguarda solo la classifica finale del Gruppo E, ma anche la capacità della squadra di affrontare la fase a eliminazione oltre i sedicesimi di finale con il morale alle stelle e la formazione migliore.

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