Rashford blindato al Barça: rifiuta l'offerta del Real di Mourinho

Rashford blindato al Barça: rifiuta l'offerta del Real di Mourinho

Il futuro di Marcus Rashford in questa sessione di mercato estiva va gradualmente prendendo forma: l'esterno inglese ha raggiunto un accordo con il Barcellona sui termini personali e ha chiarito di voler continuare a giocare solo per i blaugrana, mostrando zero interesse per il possibile interesse del Real Madrid e di José Mourinho. Nonostante il Manchester United e il Barça siano ancora in stallo sulla clausola di riscatto, Rashford ha tracciato un confine netto con la propria posizione: non vuole tornare all'Old Trafford e non intende giocare per un club diverso dal Barcellona.

Il Barça propone un nuovo schema: al centro il riscatto da 30 milioni di euro

Rashford è arrivato al Barça in prestito lo scorso estate; nella stagione 2025-26 ha disputato dalle 46 alle 48 partite in tutte le competizioni, con 14 gol e 14 assist. All'inizio di questo mese, nel derby nazionale, ha segnato su punizione portando la squadra al 2-0 contro il Real Madrid, conquistando con il club il titolo di Liga. A fine gara ha dichiarato: «Non sono un mago, ma se lo fossi resterei qui. Sono venuto per vincere.»

Il Barça detiene un'opzione di riscatto da 30 milioni di euro (circa 26 milioni di sterline), ma per vincoli di budget non vuole attivarla direttamente quest'estate. Il club preferisce rinegoziare con lo United, proponendo la formula «prima rinnovo del prestito, trasferimento definitivo nel 2027», e valuta persino un prestito con obbligo di riscatto; lo United finora resta inflessibile su eventuali sconti, rifiutando di cedere sulla cifra del riscatto. Il contratto di Rashford scade nel 2028, con uno stipendio settimanale di circa 325.000 sterline; secondo indiscrezioni sarebbe disposto a concedere uno sconto sullo stipendio per facilitare il completamento dell'operazione che lo terrebbe in rosa.

Flick lo sostiene, l'offerta di Mourinho resta fuori porta

L'allenatore Hans Flick ha più volte sostenuto pubblicamente Rashford, definendo le prestazioni di questa stagione «fantastiche»: dati e contributo meritano riconoscimento, e ha chiesto alla dirigenza del club di trovare una soluzione per completare l'operazione di mercato. Sotto la guida di Flick, il Barça ha conquistato la Liga per due anni consecutivi, e la stabilità del nucleo che resta in rosa è fondamentale per i piani di difesa del titolo.

In netto contrasto, le mosse del Real Madrid. Mourinho torna al Bernabéu quest'estate per la seconda volta, e Miguel Delaney, giornalista dell'Independent, citando fonti vicine alla situazione, suggerisce che il tecnico potrebbe voler puntare su Rashford — per la conoscenza delle sue qualità e anche per creare possibili disturbi sul fronte mercato al Barça. Ma Mundo Deportivo sottolinea che Rashford, 28 anni, ha «zero interesse» a trasferirsi a Madrid, con un titolo che lo definiva «al cento per cento del Barça».

Dietro l'impasse: l'atteggiamento del giocatore è la variabile chiave dei negoziati

Per il Manchester United, la difficoltà principale non è solo la clausola di riscatto da 30 milioni di euro, ma soprattutto la volontà di Rashford: è disposto a «bloccare» con i fatti le altre opzioni, accettando solo la proposta del Barça. Il club catalano ha già raggiunto un accordo con il giocatore sui termini personali e sta avanzando una nuova offerta allo United in base a questo; se i Red Devils insistono sul prezzo pieno di riscatto o non accettano una struttura di trasferimento definitivo posticipato, la finestra estiva potrebbe ancora trascinarsi in un lungo stallo.

Dal punto di vista sportivo, Rashford ha trovato al Barça un ritmo di rendimento stabile: 14 gol e 14 assist, a cui si aggiungono le prestazioni decisive nei derby, spiegano perché Flick lo considera un tassello importante del sistema offensivo della prossima stagione. Per i tifosi del Barça, la dichiarazione del giocatore che «vede solo il Barça» vale più di qualsiasi voce di mercato; per il Real Madrid e Mourinho, questa pista difficilmente potrà concretizzarsi nel breve periodo.

Nelle prossime settimane, se Barcellona e Manchester United riusciranno a intendersi su un «rinnovo del prestito con opzione di acquisto nel 2027» o su uno schema analogo di prestito con obbligo di acquisto, deciderà se Rashford potrà restare in rosa come desidera. Il giocatore ha già preso posizione, l’allenatore lo ha sostenuto pubblicamente e i termini personali sono già concordati: resta solo l’ultima trattativa tra i due club su importi e struttura dell’operazione.